07/09/2003
GIuro che poi smetto
Cazzo, prima dico che non deve diventare una malattia e poi, non riesco a smettere??? Okay, mi sbrigo: un link che vi consiglio di leggere è: "lo scopriemo solo vivendo".Fa morire dal ridere.... Se vi sentite giù, è il sito che fa per voi... se invece non volete ridere, ma essere consolati, andate da Giulia Blasi, che lei è brava in queste cose.
Veramente Giulia è brava anche a scrivere, e a ridere...e anche a mordere...
Bona to vada
di comgas at 16:37:33
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07/09/2003
Sabato
Ieri sono andato con un paio di amici (radunati in extremis), prima a vedere le partite di Beach Volley all'arco di trionfo. E poi al concerto che si è svolto al DUOMO. E' stato molto bello. Poi le solite discussioni perse e inutili, finchè non si è arrivati, non so come, a parlare di Internet e qui mi arriva la domanda a bruciapelo: " Ma non ti annoia avere un blog???" Il mio sguardo era abbastanza stralunato e ho evitato di rispondere. Ma ti rispondo adesso, caro mio: NO, NON MI ANNOIA ( O PER DIRLA ALLA SICILIANA: NON MI ABBUTTA). Se mi annoiasse non lo terrei, ti pare??? Non mi pagano mica. Non è un mezzo per diventare chissà quale celebrità o per dominare il mondo. Semplicemente è un aspetto di internet. E qua (ma anche qui e quo) amplio il discorso: IO ho iniziato a connettermi nel 1996 con un modem a 16000 bps. Il mio primo pc aveva un processore pentium a 100 mhz che ho usato fino a questa estate e che questa estate ho regalato ad una ragazzina che so che lo sta usando.... Dal 2000 ho anche un portatile (che monta un pentium 650 mhz e un lettore dvd, con cui guardo i film). Uso tantissimo la rete. Con il pc di cui sopra e con quel modem lentissimo navigavo un bordello (nel senso di un sacco di tempo), intere nottate... mi ricordo che in estate andavo a letto alle 5 del mattino. Rincasavo e accendevo il pc e via a navigare. Eppure non so niente di programmazione. Io sono passato dall'atari (che nostalgia per quelle cartucce di gioco) al Windows. Io so usare il pc (almeno Office e qualche altro programma), ma non so programmare. Ma la Rete mi è sempre paiciuta. E' un luogo dove puoi trovare di tutto: dalle minchiate alle cose serie. Da persone simpatiche ad autentici stronzi. COme nbella vita, solo che qua sei worldwide. QUante chattate con ragazzi e ragazze stranieri; usando l'inglese come lingua internazionale. Sulla rete, trovi informazioni, articoli, libri, tutto.... Si, mi paice internet e usar eil computer... l'importante è che non diventi uno scopo, ma un mezzo: un mezzo per conoscer ealtro e che faccia da contorno alla vita che uno ha fuori dalla REte. L'importante è evitare che diventi un qualcosa di totalizzante, rinunciando alla vita reale. A proposito: vado sennò faccio tardi.Bona to vada
07/09/2003
Il Blog
Ultimamente si parla a sproposito della morte die blog: forse moriranno, ma non credo. Non si tratta solo di moda: ce ne sono di meno impegnative, perchè il blog è anche impegno: un impegno costante alla scrittura, e scrivere non è semplice: noi usiamo la scrittura quando ci serve: quanti di noi hanno scritto la lista della spesa? Tantissimi. Ma quanti scrivono per il gusto di scrivere? Quanti scrivono per raccontare e raccontarsi agli altri?? Riflettete: non troverete mai un post scritto quando all'autore non andava. Se io scrivo sul blog è perchè mi va, non perchè vi sono costretto. Se non mi andasse, non scriverei, per questo chi si cimenta con un blog non lo fa solo per moda, ed ecco perchè parlavo di impegno.Ogni blog è lo specchio (parziale o meno) di chi lo ha creato, in un certo senso dal blog si capisce in parte la persona che vi sta dietro (non fate quella faccia, a tutti noi è successa la stessa cosa: è lo stesso procedimento che facciamo quando a scuola studiamo un autore dai suoi scritti), ma soprattutto la sua evoluzione nel tempo, visto che il blog è un qualcosa di costante e continuo.
Per questo motivo credo che i blog sopravviveranno: certo, quelli che l ivivono come un fenomeno alla moda, magari smetteranno di scrivervi, ma vi saranno alcuni che resteranno sulla scena e altri che vi si avvicineranno con il tempo. Altri smetteranno, magari, per eventi della vita che li terranno lontani dai blog.
In ongi cso, il concetto di blog rimarrà: potrà cambiare il mezzo, ma non il concetto base: un posto (virtuale o meno) dove scrivere e dove si può conoscere chi condivide le nostre idee o chi non le accetta, ma sicurament eresta un luogo di scambio, dove scambiamo non solo idee, ma anche scazzi (anche quando lo scazzo buca il soffitto, vero Giulia??), delle nostre paturnie (tu che ne dici Leli), o della nostra vita in generale (Cata, Cat, GAtto, Daffodil, voi ne sapete qualcosa??), o dei nostri interessi (anche musicali, vero gion??)...E di tanto altro ancora. Infine un appunto personale: i blog li leggo dal primo post, ma a mio avviso bisogna leggere anche i commenti ai post e le risposte che gli autori danno ai commenti (Cate, sei mitica con i tuoi ultimi commenti, non finirò mai di dirlo....), perchè possono essere divertenti o serie, sicurmaente vere e spontanee. Prima di lasciarvi: alcuni blog li immagino con musihe di sottofondo (musiche che metterei io) a seconda dei gusti di chi fa il blog (e che penso di avere intuito) o di qualcosa che mi evoca l'autore.
Ad esempio: GAttostanco, con un nick così ascolterei sul tuo blog la canzone "Gatto Matto", Black cat invece mi ispira per le sue passioni i Guns 'n Roses oppure la canzone di Gino Paoli (quella della gatta con una stella sul muso). Gion Spencer: in questo blog ascolterei The Doors, Santana, i primi Rolling Stones e Nickelback. GIulia, come musica la piazzo assieme a Gionspenser, ma ci aggiungo i Ramones e gli Eagle. Lacate, la si ascolta solo ocn Elio e Le storie tese. Daffodil, solo con i Cramberries e anche i Limkin Park. Iaia, la leggerei con un sottofondo di autori misti, ma direi una prevalenza di musica Etnica. COuntrypress, con autori italiani vari (tranne ramazzotti, che odio). Leli, con musica da pub, quindi niente discoteca, ma magari Gorillaz. Lisa, invece, solo musica underground e da discoteca.
Mi rendo conto di avere scritto tantissimo, quindi BONA TO VADA.
di comgas at 16:03:24
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