03/11/2003
Gioie e dolori
Gioie e dolori. Gioie: un week end stupendo a Palermo, il fatto che la vita va avanti.Dolori: la situazione di salute dei miei genitori. A questo aggiungete le voci sull'azienda per la quale per ora lavoro come stagista.
Sabato, altri articoli di giornale, altre voci su una possibile vendita dell'azienda. Oggi, riunione plenaria con l'amministratore delegato: il risultato della riunione si può riassumere in tante incertezze per la società. Potrebbe essere ceduta, se l'acquirente paga un prezzo ritenuto buono. Potrebbe essere ricapitalizzata perchè ritenuta valida e strategica dalla capogruppo. In ogni caso, si dice, chi ha un lavoro con l'azienda non dovrebbe avere problemi: o in altri rami del gruppo o con il nuovo proprietario. E chi, come me, ha un contratto di stage??? Se la prende in quel sito. Perchè l'unico caso che io dopo lo stage venga assunto è che la capogruppo decida di investire sull'azienda dove lavoro.
E così eccomi con tante incertezze: per questo stage avevo mollato qualcosa che non mi dava niente, se non delle speranze. Avevo valutato lo stage come qualcosa che mi dava maggiori possibilità, ma forse non sarà così.
Cazzo, ho una laurea, un master in corporate finance alla sda Bocconi ed esperienze di lavoro precario accumulate in questi tre anni di sfiga. I mercati finanziari in questi tre anni hanno preso sberle incredibili, ed il mio settore (ed io) le ha prese con loro (anche io le ho prese, quindi).
Ho 28 anni, un buon curriculum (dicono) eppur ele difficoltà le ho.
Ma voglio, e devo, essere ottimista. Eppure, nonostante il mio autocontrollo, nonostante il mio volere essere ottimista, un pensiero si affaccia a rodere come un tarlo: forse, in passato ho preso una scelta sbagliata. Forse nel 2000, la scelta che ho preso è stata sbagliata e come un domino continua a colpirmi. Forse.
Sicuramente la situazione è questa. Ed è inutile stare a rimugginare sul passato. Si affronta il presente e si prepara il futuro. Perchè io faccio il mio destino. E la sfiga non esiste. E' facile pensare di essere colpiti dalla sfiga. Ma non esiste. Io esisto e posso determinare il mio destino. Bisogna reagire.
E reagiamo: mandiamo cv. Impegnamoci nel lavoro. E giochiamocela. Senza mai mollare.
di comgas at 13:05:32
3 Commenti