04/11/2003
cani casinisti
Ieri sera, mentre stavo tornando a casa dal lavoro, un microbo peloso a quattro zampe (era un cane minuscolo) mi corre incontro abbaiando e ringhiando.Sinceramente ero indeciso se mettermi a ridere (sarò circa 30 volte il suo peso, insomma era più piccolo di un gatto di media taglia) o se prenderlo a calci e continuare per la mia strada. C'era una terza opzione: prenderlo e sbatterlo in testa alla padrona (cazzo tieni libero un cane??? E se va sotto un'auto??).
Alla fine mi hanno tolto l'imbarazzo della scelta: la padrona lo ha richiamato e lui ha ubbidito all'ululato della padrona (dire che aveva articolato una parola, mi sembra eccessivo). E' stato allora che ho capito: vedendo la proprietaria del cane (ma forse era un topo peloso, viste le dimensioni) ho avuto un'illuminazione. Il cane non voleva attaccarmi (se aveva sete di sangue, un paio di bambini erano li vicino e la loro taglia era molto inferiore alla mia), ma voleva suicidarsi per sfuggire alla padrona, che gli ha ffatto prontamente infilare una specie di maglioncino rosa shocking.
Mi spiace, amico canide, ti avevo frainteso: la prossima volta ti sopprimo e ti libero per sempre della tua padrona.
Bona to vada
di comgas at 16:10:19
9 Commenti