15/01/2004
Pensieri dal passato
Oggi, mentre andavo al lavoro, mi è tornato in mente un episodio che mi è successo due estati fa, ad Agosto, mentre ero a Palermo.Ero andato a comprare il pane, e fuori dal panificio, sotto il sole di mezzogiorno di Palermo, vedo un cane lupo legato ad un palo li vicino. Se non ricordo male, quel giorno si era vicino ai 40 gradi (sicuramente eravamo sopra i 30). Immaginate, quindi, quell'animale sotto il sole, senza un riparo, tra l'altro un animale che, a differenza di noi, traspira principalmente solo dalla bocca, perchè ha, per tutto il corpo, il pelo (tra l'altro quel cane lupo era particolarmente peloso, aveva addosso quasi una pelliccia). Inoltre, anche se il cane lupo è una delle specie canine più adattabili, non è specificamente adatto ai climi particolarmente caldi (il Fenec, il chihuahua, o il cane del deserto, sono geneticamente più adatti per vivere in climi caldi).
Il cane doveva essere lì da parecchio perchè era a terra, si limitava a guaire e ad abbaiare debolmente. Io sono entrato nel panificio e ho chiesto di chi era l'animale. Un uomo, senza voltarsi (mi dava le spalle), dice che era suo e di non preoccuparmi e riprende a parlare con un suo amico. Gli chiedo da quanto tempo era sotto il sole, e lui dice che era lì da un pò e che comunque non mi riguardava. Il deficiente si volta, irritato, e si accorge che lo supero di tutta la testa (e comuqnue ero più robusto di lui, lui era tutto pelle e ossa). Capendo che era inutile stare a discutere, ho comprato il pane, una bottiglia d'acqua da 2 litri (non ghiacciata) e mi sono fatto dare un piatto di plastica molto profondo, sono uscito e prima di andarmene a casa con il pane mi sono fermato a dare l'acqua al cane (l'ho messa nella scodella e con quella che avanzava ho bagnato la testa al cane). Inutiel dire che il cane si è bevuto l'acqua ed era contentissimo. Il proprietario esce e mi chiede se c'erano problemi. Io l'ho guardato e gli ho sibilato una frase che ho sentito in un'altra occasione, ma che in seguito ho fatto mia (ed è stata motlo utile): "Non ci sono problemi... perchè se anche ci sono problemi, non ci sono problemi. Ci siamo capiti?". Lui si è bloccato. Penso che stesse realizzando che stava (traducendolo in italiano) "pisciando fuori dall'orinatoio". Ad ogni buon conto ho aggiunto anche un "ci stai scassando la minchia".
Mi ha guardato, ha preso il cane (ringalluzzito dall'acqua) e ha detto all'animale: "Dai su, andiamo a casa."
Io da piccolo ho avuto alcuni pesci rossi (che nutrivo troppo) e due canarini (bellissimi). Da grande non ho avuto animali (tranne quando andavo ad equitazione, ma usavo i cavali della struttura, quindi non dovevo accudirli) perchè so che hanno bisogno e vogliono molte attenzioni (ed io al momento non posso darglieli). Quando facevo equitazione i cavalli li trattavo bene (se però facevano gli stornzi e provavano a farmi cadere, io poi mi rialzavo e prendevo frustino e speroni, ma ci andavo piano, insomma non esageravo iniutilmente).
So anche che alcuni a Palermo (e penso in altre città del Sud) hanno gli Husky (i cani da slitta, che qualche anno fa andavano tanto di moda), ovvero cani che non sono minimamente adatti al nostro clima (Milano nelle giornate più fredde, non li impensierisce, quindi immaginateli con il clima ed il caldo a 30 gradi e più): l'unico husky trattato bene (secondo me) è quello di un mio amico, il quale avendo un grande giardino ha messo a disposizione del cane una grossa tinozza che in estate è sempre piena d'acqua, così il cane può andare a bagnarsi per rinfrescarsi.
Per questo motivo spero che il proprietario di quel canelupo e di tutti quelli che hanno husky (e cani simili) senza pensare alle abitudini e necessità specifiche del tipo di animale, stiano cacando sangue. Ma tanto, eh!!!
Intendiamoci, sono dell'idea che chi spende tantissimo per un animale senza curarsi degli esseri umani (ad esempio spendere un pò meno per l'animale ed adottare un bambino a distanza, o fare beneficenza, o altro) sbagli, ma sono anche dell'idea che chi ha un animale e lo tratta anteponendo le proprie esigenze aquelle dell'animale, sbaglia altrettanto.
di comgas at 15:23:28
4 Commenti