02/03/2004
Tratto dall'Hagakure
Il passo seguente è tratto dall'Hagakure, il bellissimo libro che contiene il Bushido (o via del guerriero). Il libro, scritto da Yamamoto Tsunetomo sottoforma di aforismi e di aneddoti tratti dalla vita di vari illustri personaggi (in particolare Nabeshima Naoshige, fondatore del feudo Saga). Ho avuto il piacere, in passato di leggerlo nella sua interezza (undici volumi brevi più una breve introduzione iniziale, nella sua complessità e nella ricchezza di argomenti trattati, è un'opera breve e sintetica, per quello che può esserlo un'opera che si propone di essere uno stile di vita e di insegnamenti per i Samurai), grazie ad una mia cara amica (possiede l'opera completa in Inglese e me la prestò un paio di anni fa), io purtroppo di questo libro ho solo un'edizione composta da vari estratti dagli undici volumi: spero, quanto prima, di mettere le mani sull'opera completa (magari tradotta in Italiano, ma anche in Inglese mi va bene).
COntrariamente a quello che molti potrebbero pensare, l'Hagakure contiene anche consigli su come trattare i rapporti con le altre persone, non solo di onore, dovere, e arti marziali (che tra l'altro non sono minimamente spiegate nel libro, ma solo accennate). E ora spazio ad una citazione dall'Hagakure (in seguito posterò anche qualcosa tratto dal "Beifang", ovvero "l'arte della guerra" scritto da Sun Tzu):
"Yasuda Ukio fece il seguente commento a proposito dell'ultimo bicchiere di sakè che si offre:Solo la fine delle cose è importante.
La vita dovrebbe rispecchiare sempre questo insegnamento. Quando gli ospiti se ne vanno, è importante congedarsi a malincuore, altrimenti si rischia di sembrare stanchi e tutto il piacere della giornata viene meno. I nostri rapporti con gli altri devono essere improntati alla gioia. Si deve sempre dare l'impressione che ogni incontro sia molto importante. Questo è possibile con un pò di attenzione."
Altro insegnamento tratto dall'Hagakure:
"nel quartiere di Edo si usa una specie di cestino da pranzo intrecciato, che viene adoperato un solo giorno nelle passeggiate primaverili. Al ritorno lo si getta via calpestandolo. La fine è importante in tutte le cose."
Bona to vada (nei prossimi giorni vedrò di postare altro materiale tratto dall'Hagakure, e poi materiale tratto dal Beifang).