08/03/2004
I conflitti di interesse
Nelle sale cinematografiche sta per uscire la trasposizione cinematografica del “best seller” di Margaret Mazzantini, il libro che quest’anno ha spopolato (e che a me non è minimamente piaciuto come ho avuto modo di scrivere precedentemente): “Non ti Muovere”.
Stia tranquilla, signora Autrice, non intendo muovermi: di andare al cinema per vedere il film di un libro che non mi è piaciuto (lo ribadisco) non ci penso proprio.
Però faccio un paio di considerazioni: il film esce ora, mentre la prima edizione del libro è datata ottobre 2001. Per fare un film occorre in genere un anno e mezzo (tra il lavoro di sceneggiatura, pre-produzione, produzione e post-produzione il tempo se ne va) per darvi un’idea considerate che un giorno di girato porta sullo schermo circa un minuto di sequenza del film, che si allunga se poi si inseriscono effetti speciali al computer.
In altre parole, quando il libro era ancora fresco di stampa, qualcuno ha deciso di farne un film. Di solito si fanno film da libri che sono best-seller o che almeno siano dei classici. Escludendo il libro della Mazzantini dalla categoria “classici” (non credo che verrà ricordato negli annali della letteratura tra un paio di decenni), per vedere se un libro è un best-seller o meno si aspettano un paio di edizioni e la tiratura delle ristampe: del libro della Mazzantini non si sa nulla di tutto ciò (se i datti fossero particolarmente buoni, sarebbero stati pubblicizzati come è accaduto per “Io uccido” di Faletti) e neanche i critici più prezzolati e venduti si sono sperticati in lodi o in pubblicizzare il libro. Ma allora, come mai il libro diverrà un Film?
Semplicemente per un classico caso di “conflitto di interessi”: il regista e interprete maschile è Sergio Castellito, ovvero IL MARITO DI MARGARET MAZZANTINI.
Non solo: ma è anche il produttore. Mi domando chi sia il finanziatore (cosa ben diversa dal produttore: le due figure poche volte coincidono), ma temo di scoprirlo (ok, se lo scopro lo scriverò sul blog). Inoltre il film si preannuncia il floppone dell’anno. Insomma è vero, in Italia se non hai un conflitto di interessi non sei nessuno, per cui sono alla disperata ricerca di un conflitto di interessi: ve lo pago bene. Astenersi Perditempo.
Bona to vada.