17/03/2004
Ma quanto mi conoscete?
Ho messo on line un quiz (solo 10 domande) per vedere quanto mi conoscete. Lo trovate qui
Agneddu e sucu e finiu u vattìu.
17/03/2004
Tratto dall'Hagakure
Di certo esiste solo il particolare scopo del momento presente. Tutta la vita è fatta di attimi che si susseguono. Una volta compresa questa regola fondamentale, il samurai non deve più manifestare impazienza né porsi altri scopi. L’esistenza scorre semplicemente.
Tuttavia le persone tendono a dimenticare tale precetto, pensando che esista sempre qualcosa di più importante. Pochi capiscono il valore di questo principio. Non si può imparare a conformarsi alle proprie decisioni senza perdere
Agneddu e sucu e fniu u vattìu
17/03/2004
Miserabile provider e richiesta di conforto
Mi adeguo e seguo anche io
Vi invito anche ad andare in questo blog: è uno dei blog linkati a fianco. E’ il blog di una giovane madre, che ha deciso di crescere il suo pargolo (nato ad agosto) nonostante il suo compagno dell’epoca le avesse detto di abortire. Adesso il pargolo sta male. Molto male. Non che noi si possa fare nulla, ma lasciare un messaggio di conforto può essere di grande aiuto morale e psicologico.
Infine chiarisco il significato della mia nuova formula di chiusura: Agneddu e sucu e finiu u vattìu.
Si traduce, letteralmente, con “Agnello e sugo, ed è finito il battesimo”, e ritengo sia originato dal fatto che prima (ma anche adesso, basta che andiate in macelleria a vedere quanto costa) l’agnello era una pietanza di gran pregio e serviva a chiudere i pranzi importanti (appunto, un battesimo). Preciso: l’agnello siciliano è diverso da quello lumbard. Per i siciliani, l’agnello è tale se ancora succhia il latte materno (pochi mesi di vita), quindi agnellino da latte. Per i lumbard, l’agnello è tale fino a quando non iniziano a spuntar ele corna (fino a circa 12 mesi di vita) e da noi, in Sicilia, viene chiamato Agnellone (meno pregiato dell’agnellino) e la carne è meno saporita. Spero di avere soddisfatto la vostra curiosità.
Agneddu e sucu e finiu u vattìu.