11/04/2004
pasqua e battesimi
Unite una festa religiosa (l'attuale pasqua) e il battesimo di un parente (chessò, magari il figlio di mio cugino) e avrete una bella tavolata di persone (eravamo in 22), divertimento e risate a non finire, il tempo che vola (anzi, di più, si teletrasporta)... insomma una bella giornata. Con un unico ma... Il pranzo: è notorio che nel mio stomaco c'è una fornace atomica in grado di digerire qualsiasi cosa con qualsiasi grado di piccante, ma anche questa fornace ha dei limiti: oggi, la quantità ingurgitata di cibo (ottimo, buonissimo....) ha raggiunto il livello di guardia (e magari superato, anche se di poco). Adesso il mio stomaco ha smaltito tutto (più o meno), ma domani devo restituire alla natura le scorie. E saranno tante scorie... E tanto tanto radioattive. Se sentite di catastrofe ecologica in Sicilia, sapete di chi è la colpa. E prima di concludere: stavolta ho davvero avuto agnello e sugo... e poi è finito il battesimo (dopo due torte e una cassata).
Agneddu e sucu e finiu u vattìu.