30/11/2004
Vita da Call Center
Pausa lavoro
Collega esperto bergamasco: oggi niente, non facico niente...
IO: io ho beccato uno che si è messo ad urlare mi dice: "MA PORCO DIO..... SONO TRENTA VOLTE CHE MI CHIAMATE....BASTAAAA SONO MORTO PER VOI....PER VOI IO SONO MORTO..... PORCA PUTTANA.... CR$$$$ DI D$$..."
Collega esperto milanese: ah si??? ce lo hai il numero???
Io: no, ho messo che rifuata il contatto e l'ho tolto dal database, perchè???
Collega esperto milanese: perchè alle persone maleducate e stronze, nel call center precedente, facevamo questo trattamento: segnaavamo il numero su un foglietto e a turno li si chiamava più volte al giorno per più giorni, finchè non is calmavano.....
Io:
E funzionava???
Collega esperto bergamasco: all'inizio non subito, ma poi si... dop oalcuni giorni di trattamento, non urlavano più e chiedevano perchè erano sempre contattati, noi dicevamo che era eprchè se non ci danno modo di parlare siamo costretti a tenere in vita il loro nominativo. A quel punto gli dici che comunque li togli dal databas.... un paio mi hanno anche ringraziato. A quel punto, hanno capito la lezione e li togli dal database. Ora sai come fare con gli stronzi la prossima volta, al limite 'sto trucco, qui non l'ho mai usato, ma si può sempre fare... Vedi un pò tu.......
Io: si si.... senza dubbio.... chissà se recupero il numero.....
Nota bene: il colloquio è vero e reale, manco sotto tortura dirò il nome dei due colleghi anziani.
Avvertenza: se un paio di amici parlano male del mio blog, posso sempre segnalare i loro numeri telefonici.... (suono di scacciapensieri in lontananza)... Non ho bisogno di linkare gli amici, o di fare i nomi degli amici non blogmuniti, tanto ci siamo capiti....
30/11/2004
Insonnia e fisica quantistica....
I miei ritmi circadiani (ovvero i ritmi veglia/sonno) sono un pò strani: considerate che al live di sabato, con in corpo tre redbull (ovvero l'equivalente di 18 tazze di caffè, oltre alla taurina) e due caffè, mi sono messo a dormire beato alle 4 di notte (per poi svegliarmi alle 9 e mezza del mattino). Effettivmaent ela cosa strana è che a qualsiasi ora vada a letto, poi mi sveglio alle 9 del mattino. Ne sa qualcosa una mia amica di Torino: quando dormivo da lei, ci si addormentava verso le 5 del mattino e io mi svegliavo alle 9, e ogni volta che mi alzavo dal letto, regolarmente la svegliavo. Certo so che c'è chi ha ritmi più sballati dei miei, so che c'è chi si fa anche 50 ore di veglia, ma non io.
Questa premessa per introdurre l'argomento del post, ovvero le mie stranezze (anzi, prima di scrivere di ciò: andate dal Nino, gli amanti dei maiali rimarranno entusiasti dall'immagine che dovrebbe raffigurarlo...). Mi è successo di svegliarmi nel cuore della notte e prima di riaddormentarmi, vagando ocn il pensiero, ripensare ad esami all'università e trovare risposte che all'epoca mi sfuggivano (in particolare per l'esame di Ragioneria 2). Ma ieri, mi sono superato. Mi sveglio verso le quattro e mezzo, bevo un pò di acqua, svolgo le normali funzioni fisiologiche, poi torno a letto, e non riesco ad addomrentarmi subito... con il risultato che la mente vaga e incominica una serie di associazioni di idee che mi portano a ripensare ad un libro che avevo letto in passato: "Il collasso dell'Universo". Un libro di astrofisica divulgativa. E in particolar emi viene da pensare alle 4 forse (o interazioni) presenti nella fisica atomica e che influenzano anche la fisica non atomica, in particolare non ricordavo il nome della terza forza per intensità: così, dopo una diecina di minuti, mi alzo e vado a controllare: le forse sono 4 (e lo sapevo), variano per intensità e, andando dalla più forte alla più debole, l'ordine è: FORZA NUCLEARE (intensità pari a 10 elevato alla tredicesima, ovvero 10 seguito da 13 zeri), che serve a tenere coesi i nuclei degli atomi e a vincere la repulsione elettromagnetica; FORZA ELETTROMAGNETICA (se non erro pari a 10 elevato all'ottava), INTERAZIONE DEBOLE (o forza nucleare debole), e infine FORZA GRAVITAZIONALE (intensità pari a 10 elevato a -39, ovvero zero virgola seguito da 39 zeri e poi da 1). Non tutte le componenti subatomiche sono soggette o generano tutte e quattro queste forze: ad esempio i neutroni non generano forza elettromagnetica. Inoltre alcune di esse sono sia attrattive che repulsive, mentra altre sono solo attrattive (come la forza greavitazionale) o solo repulsive. Infine queste forse fanno senitre diversamente i loro efftti in base alla distanza: la forza nucleare, anche se è la più forte di tutte, fa sentire i suoi effetti solo all'interno del nucleo degli atomi esi attenua moltissimo alla periferia del nucleo (per essere nulla nella zona degli elettroni, altrimenti l'atomo collasserebbe), mentre la forza gravitazionale mantiene i suoi effetti anche sulle lunghe distanze sentendo meno gli effetti della lontananza (per essere precisi si attenua in misura minore sulla distanza, rispetto alla forza nucleare). Infine, gli atomi, a causa di queste forse mantengono un rapporto fisso tra protoni e neutroni, fino al 40 elemento della tavola periodica degli elementi: fino a quell'elemento il rapporto è di un protone ogni due elettroni. Successivamente tale rapporto varia enormemente, infatti il 48 elemento (il bismuto), presenta 48 protoni, ma ben 136 neutroni. Poi il libro continuava parlando di stelle e buchi neri, ma vi risparmio
alla fine dopo avere rivisto queste info, mi sono addomrentato.
Per la cornaca, per ora sto leggendo "Il guardiano del frutteto" che non c'entr anulla con la fisica, ma è un libro molto più noioso e meno appassionante.
27/11/2004
Dalle nebbie del passato....
tornano vecchi incubi e nemici. Breve ricerca su internet per scoprire un'azienda presso cui devo fare il colloquio, e vedo di cosa si occupano. Oddio. Ricollego mentalmente al cv che ho mandato loro. Porcaputt..... si occupano di.... ma non è possibile....
Ma magari, dopo un pò di anni potrebbe tornarmi a piacere fare quel che fanno in questa azienda. Intanto vado a fare il colloquio, poi vediamo.
Post criptico, lo so, ma al momento non dico nulla di più.
E mi scuso se per ora posto poco, ma rimedierò (anche se qualche amico bastardo, un paio di sere fa, mi ha fatto capire, che insomma, se non scrivo è meglio.... che adorabili bastardi che siete.......mi vendicherò
)
22/11/2004
Mister Blog
Pensavo di potere partecipare al concorso di Mister BLog, ma siccome non ho una connessione fissa e mi sembra folle parteciparvi da un internet point avendo come unico scopo un pò di sano divertissement, mi ritiro direttamente. E poi 10 prove sono troppe.... Auguri al vincitore. CHiunque esso sia.....
22/11/2004
Scherzi vari...e telefonate
Come fare pigliare un colpo a Gattostanco??? Semplice, con un commento.Nel frattempo, ho provato a contattare quella società che vende il Kirby. La tipa, mi dice che ancora nona veva parlato ocn il responsabile e mi chiede di chiamarli tra un paio di giorni. Secondo me, la tipa ha intuito che se mi fanno venire a Palermo, per propormi di vendere il Kirby, rischiano che io lo usi per fini non previsti dal loro libretto di istruzioni....
Nel frattempo, osservo che, nel tempo di iNternet, una società non ha un sito internet.... Possibile??? Bof, vedremo nei prossimi giorni.
18/11/2004
Ci sono ancora
Ci sono ancora, tranquilli.E' che sono stato un pò impegnato (tra call center e ammenicoli vari).... sempre in attesa di colloqui, si profila il ritorno di una antica e vecchia maledizione: il KIRBYYYYYYY.... che io lo so, quando sarò in punto di morte, la sinistra mietitrice si presenterà al mio cospetto non munita di falce, ma di questo elettrodomestico fetente.... e quando sarò al cospetto dell'Onnipotente, Lui mi dirà: "Figliuolo, hai peccato.... la tua anima ha delle macchie...ma le possiamo pulire.... grazie a questo...." e tirerà fuori il Kirby e mi chiederà 2000 euro.....Bastardiiiiii... ve l'ho detto: non mi interessa vendere il kirbyyyyy..... e così mi dicono: "sabato la chiamaiamo, forse possiamo inserirla negli uffici..non so, bisogna parlare con il responsabile" ed io: "Guardate che sono a Milano, se vengo, spendo soldi per l'aereo...non mi interessa vender eil kirby...vengo solo se c'è una reale possibilità di esser einserito in altre situazioni...." Per la serie: se mi fate venire (e spendere soldi) per propormi di vender eil kirby, io ve li infilo su per il sedere finchè non vi solleticano le tonsille.....
Prometto che posterò in seguito della mia avventura del kirby e di alcune considerazioni sul medesimo.
Al momento mi preme una richiesta: posto che sto arricchendo i call center di Milano, vorrei sapere se qualcuno mi può dare info sulle connessioni wi-fi. In altre parole: a Milano non ho la linea telefonica in casa, ma ho il portatile. Se non erro c'è la possibilità di connettersi senza usare la linea fissa telefonica (appunto il collegamento wi-fi, se non erro) e vorrei qualche info tecnica e di possibili costi. Grazie.
14/11/2004
L'Italia è un paese capitalista?
Un paio di giorni fa, parlando con un amico, mi è capitato di riflettere su quanto l’Italia possa definirsi un paese capitalista o, per essere più precisi, quanto la cultura della libera impresa sia attecchita in Italia. Personalmente definirei l’Italia, un paese “non capitalista” (in cui la ricchezza e la riuscita personale vengono visti in senso negativo), concetto ben diverso da quello di paese “comunista”. Infatti in Italia trova terreno fertile una fusione tra cattolicesimo e comunismo, che nel passato generò la definizione di “cattocomunismo”.
Tale termine nasce dal dibattito politico che in Italia va dal 1955 al 1970 e pone le basi di quello che successivamente (negli anni settanta) verrà definito appunto “cattocomunismo”, termine con il quale si indica una convergenza tra cattolici e comunisti (anzi tra le due ideologie). In realtà tale confluenza era, a mio parere, necessaria e ovvia: il Cristianesimo è la religione che più si avvicina al comunismo, non a caso, negli anni ’80, una folta area della DC deciderà di dialogare non con il PSI, ma con il PCI: mi riferisco in particolare all’area che era comandata da De Mita e che dialogava con Occhetto (grazie a questo dialogo e alla volontà di Occhetto di mutare e sfidare le correnti interni del PCI, abbiamo gli attuali DS).
Ma la religione cattolica e il comunismo non dovrebbero essere antitetici? Facciamo alcune considerazioni storiche. In realtà, il problema dell’ateismo, nasce da una visione puramente materialistica di Marx, il quale vede la religione come uno strumento per opprimere e controllare le masse (detto per inciso, se ci si fa caso, la chiesa cristiana, è l’organizzazione religiosa che più si avvicina ad un modello paramilitare). Se eliminiamo dalla dottrina marxista (da cui poi deriverà con successive evoluzioni l’attuale ideologia comunista) il riferimento alla religione intesa come “oppio dei popoli”, osserviamo che la dottrina comunista non subisce perdite nei suoi caratteri principali, in particolare nelle concezioni economiche che sono la base portante della dottrina marxista (infatti, più che un filosofo di tipo ottocentesco, Marx era un economista, o al massimo un filosofo secondo la definizione illuminista, ovvero un uomo colto che si interroga sull’uomo e sulla sua condizione).
Di contro, la religione cristiana è l’unica religione per la quale la ricchezza è peccato in quanto tale. Infatti quali sono gli insegnamenti che più di tutti ci vengono sempre ricordati? Il discorso della montagna, in particolare quando si dice “beati i poveri perchè di loro è il regno dei cieli”, e anche la famosa frase: “è più facile per un cammello passare dalla cruna di un ago, che un ricco entrare nel regno dei cieli”. Sono questi gli insegnamenti che più di tutti ci vengono trasmessi e che colpiscono del cristianesimo. Anzi che lo distinguono dalle altre religioni: anche le altre religioni sono pacifiste (escludendo gli estremismi, ovviamente, cosa di cui è pieno anche il Cristianesimo, basti pensare a qualche esempio come le conversioni forzate, le Crociate, l’Inquisizione....), ma solo nel cristianesimo vi è la colpevolizzazione della ricchezza in quanto tale. In altre religioni (tra gli ortodossi, i calvinisti, i luterani, i musulmani...) la ricchezza è considerata il segno tangibile della benevolenza divina che premia l’uomo per la sua laboriosità e rettitudine. Nel cristianesimo, invece, sembra che la ricchezza sia segno del Male: non a caso, molti ordini monastici hanno fatto della povertà, almeno in origine, il loro segno distintivo e caratteristico: mi sto riferendo in particolare all’ordine dei francescani che tanta importanza ha rivestito nella Chiesa, ma anche all’ordine Benedettino o Domenicano (anche se quest’ultimo, come quello Gesuita, si configura anche con altre peculiarità, che lo resero strumento ideale dell’Inquisizione). Proprio dalla ricerca della povertà e dal rifiuto del mondo materiale sono nate alcune “eresie” (come quella dei catari, o quella di alcuni sotto-ordini dell’ordine francescano). Tale divieto verso la ricchezza lo si riscontra nel divieto medievale di partecipare a banche, finanziamenti e altre forme di finanza e di economia.
Ora, tale influsso della religione cristiana è stato particolarmente forte in Italia: non solo tale influsso dura ininterrottamente da 2000 anni, ma in Italia, non vi è mai stato spazio in passato (se non marginalmente) per altre religioni, di conseguenza queste non hanno potuto contribuire al sostrato culturale ed etico che ormai formano graniticamente la visione “italiana” e che rendono, a mio avviso, l’Italia il paese che, con maggiore probabilità, può essere definito “non capitalista”, dove la ricchezza viene vista, dai più, quasi come una colpa.