01/01/2005

Riflettendo un pò....

So, che dovrei darmi da fare con le simulazioni per la relazione che dovrò presentare il 20 gennaio, però mi sono messo a riflettere.
Ormai siamo alle ultime battute di uno splendido (almeno per me) periodo natalizio: lo ammetto, mi sono divertito molto.
E questo mi ha fatto riflettere un pochino... o meglio, mi ha fatto guardare indietro. Come tutti ho avuto anni veramente splendidi, molto luminosi e poi ho anche avuto anni con luci e ombre. Ovviamente anche negli anni luminosissimi e splendidi ci sono stati periodi un pò bui, ma nulla di particolare. Ricordo certi momenti o periodi molto belli del mio passato. So che in futuro ne avrò altri parimenti belli (almeno lo spero) o ancora più belli (sperèm....), eppure non mi dispiacerebbe se avessi la possibilità di rivivere quei momenti e/o periodi così belli.... magari per sempre, un pò come se la mia vita fosse in un loop eterno attorno ad un particolare periodo della mia vita, che si ripete sempre. Si lo so, che non si può fare... ma non mi dispiace pensarlo. So anche che questo significherebbe precludersi altre gioie, nuove e diverse (e magari anche di più grandi), ma qualche volta ho il rimpianto/desiderio di questo loop. Lo so, io di solito sono uno che non pensa al passato e dice che il passato è passato, ma in certi momenti non mi dispiacerebbe riviverlo o pensare a come sarebbe stata la vita se qualcosa del mio passato fosse andato in un modo, invece che in un altro. E in un paio di occasioni, devo dire che sarebbe bastato veramente poco, perchè la mia vita prendesse una direzione invece di un'altra...
Ma questi pensieri durano poco dentro di me, solo pochi minuti, e poi riprende la voglia di andare avanti e provare qualcosa di nuovo con tutto quello che di bebe e di male questo comporta, perchè alla fin fine, per me, la vita vera è solo andare avanti, perchè rimanere fermi nel passato significa un pò morire, mentre andare avanti ti dà il brivido dell'imprevisto e la curiosità di vedere come finirà perchè ogni cosa ha il suo tempo.

di comgas | 01/01/2005
2 Commenti